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Pian Fretto

Caratteristiche generali: Si tratta di un grande pianoro a lieve pendenza verso nord. Se quasi tutto il piano può essere definito genericamente un prato umido, la zona umida in senso stretto si trova nei dintorni di un piccolo ruscello che scende verso nord. Purtroppo negli ultimi 15-20 anni l'approfondimento del ruscello, l'interramento e l'eccessiva concentrazione del pascolo hanno fortemente ridotto e alterato la zona umida più interessante, determinando la scomparsa o la rarefazione di alcune specie vegetali pregevoli.

Localizzazione: si trova a ridosso dello spartiacque principale delimitato ad est dalla linea immaginaria che congiunge il Bric Damè al Bric Resunnou e a ovest dal sentiero che dallo spartiacque scende verso nord.

Accessibilità: da Pratorotondo, proseguendo sul sentiero di crinale verso il passo del Faiallo (alta via dei monti liguri), si raggiunge la cappella degli alpini. Proseguendo ancora 200 metri circa sul sentiero si arriva all'evidente piano, sulla sinistra.

Geologia: il substrato è costituito prevalentemente da serpentiniti, alla genesi della zona umida pare abbiano contribuito anche alcuni accumuli detritici, forse di natura periglaciale.

Fauna: questa ampia zona umida confinante con estesi pascoli intercalati a pietraie è adatta all'osservazione di numerose specie di uccelli legati alle aree aperte dall'imponente aquila reale (Aquila crysaethos) al piccolo, elegante, stiaccino (Saxicola rubetra). Ma soprattutto presso le piccole pozze è possibile osservare i tritoni appenninici (Triturus alpestris), la rana temporaria (Rana temporaria) e nel giusto periodo giovani natrici dal collare (Natrix natrix) intente a dare la caccia alle larve di salamandra (Salamandra salamandra). In piena estate sono abbondanti le libellule, tra qui Anax imperator, Libellula depressa e Calopterix virgo.

Flora: trifoglio fibrino (Menyanthes trifoliata, non più ritrovata), brasca (Potamogeton polygonifolius), farferugine (Caltha palustris), gladiolo palustre (Gladiolus palustris), astranzia minore (Astrantia minor), drosera (Drosera rotundifolia), rincospora (Rhynchospora alba, non più ritrovata), pennacchi (Eriophorum latifolium).
 Pian Ferretto
Pian Ferretto
(foto di Monica Saettone)
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