Home » Ente Parco

Avvisi

Nuove disposizioni per attività all'aperto

Misure per la Zona Infetta, differenziate per aree a circolazione attiva del virus e aree ad alto rischio 

Regolamentazione delle attività all'aperto in zona infetta

(estratto dal Piano  regionale di interventi urgenti per la gestione, il controllo e l'eradicazione della PS nei suini di allevamento e nella specie cinghiale - anno 2022 approvato il 01/04/2022)

Nel territorio dei Comuni del Parco del Beigua, nell'ambito della Zona Infetta (ZI) individuata dal Dispositivo Direttoriale DGSAF prot. n. 583 dell'11/01/2022 e corrispondente alla Zona di restrizione II del Reg. 440/2022/UE, sono consentite le attività all'aperto quali:

  • escursionismo,
  • mountain biking,
  • altre attività sportive outdoor
  • pesca in acque interne

nel rispetto delle misure di biosicurezza e di specifiche condizioni che differiscono a seconda che il territorio sia compreso o meno nell'Area di circolazione attiva del virus (ACA) come delimitato nella mappatura.

Per le disposizioni relative alla raccolta dei funghi nelle zone infatte si rimanda alla pagina dedicata >> Raccolta dei funghi nel Beigua 

Fruibilità delle aree rurali boscate o prative:

  • Area di circolazione attiva del virus (ACA): esclusivamente lungo i sentieri inclusi nella REL (Rete escursionistica regionale) o comunque segnalati
  • Area di circolazione ad alto rischio (AR): esclusivamente lungo i sentieri tracciati e nelle pertinenze degli edifici

Ulteriori disposizioni per l'Area di circolazione attiva del virus (ACA):

  • è vietato l'accesso ai sentieri nelle 48 ore seguenti a precipitazioni piovose di 50 mm in 48 ore
  • è vietato uscire dal tracciato dei sentieri e praticare ogni tipo di attività che implichi l'abbandono del sentiero, salvo per raggiungere apposite aree per lo svolgimento delle attività sportive outdoor (aree picnic segnalate, vie d'accesso, piazzole di decollo ecc.)
  • gruppi e comitive sui sentieri, con o senza accompagnatore/guida, sono ammessi fino a un massimo di 20 persone
  • sono vietate manifestazioni e raduni campestri in aree non delimitate e recintate o prossime alle strade asfaltate

Disposizioni comuni a tutta la Zona Infetta:

  • i cani vanno condotti sempre al guinzaglio, anche al di fuori dell'area protetta
  • è vietato campeggiare o bivaccare, salvo che in specifiche aree delimitate opportunamente regolamentate.
  • all'inizio e al termine delle attività all'aria aperta è obbligatorio il cambio delle calzature, che andranno riposte in un robusto sacchetto di plastica al fine di evitare ogni contaminazione. Al rientro a casa le calzature dovranno essere spazzolate, lavate con acqua calda e sapone e disinfettate con soluzione al 2-3% di ipoclorito di sodio
  • disinfettare le ruote delle biciclette con soluzione al 2-3% di ipoclorito di sodio
  • lavare gli indumenti utilizzati durante l'attività
  • è vietato abbandonare nell'ambiente residui di alimenti ed è obbligatorio lo smaltimento dei rifiuti all'interno di appositi contenitori chiusi
  • gli automezzi privati utilizzati per avvicinarsi al luogo di pratica dell'attività devono essere parcheggiati esclusivamente in prossimità di strade asfaltate

In tutta la Zona Infetta è sempre consentito il transito su percorsi turistico-escursionistici pavimentati (lastricato in pietra, mattonate, lastre o battuto di cemento).

La mappa estratta dal Piano regionale è scaricabile PDF qui

 


Segnalazioni sulla percorribilità  della rete sentieristica

Itinerario Fabbriche - Passo Del Faiallo - Monte Reixa (segnavia quadrato rosso vuoto) [aggiornamento del 12 dicembre 2019] 

A causa dei fenomeni franosi occorsi dopo gli eventi meteo delle scorse settimane, alcuni tratti iniziali dell'Itinerario Fabbriche – Passo del Faiallo – Monte Reixa non sono percorribili. Si consiglia di proseguire per strada carrabile fino alla loc. Sambuco, da cui prendere il sentiero segnavia quadrato rosso vuoto, evitando di percorrere via Brusinetti.

Percorso Botanico Eremo del Deserto [aggiornamento del 19 ottobre 2020]

A causa di problemi di percorribilità che ne limitano la praticabilità, l'itinerario è da considerarsi chiuso.

 

Segnalazioni su ripari e rifugi del Parco

Riparo Padre Rino (Arenzano) [aggiornamento del 9 gennaio 2019]

A seguito di criticità relative alla stabilità  della struttura, l'accesso è interdetto fino al ripristino delle condizioni di sicurezza.

 

Protezione civile - informazioni di servizio

In caso di allerta meteo rossa o arancione dichiarata dalla Protezione Civile della Regione Liguria, le iniziative e le escursioni in programma saranno annullate o posticipate ad altra data.

In caso di allerta meteo rossa tutti i Centri Visita e i Punti Informativi del Parco resteranno chiusi. 

In caso di allerta meteo arancione resteranno chiusi il Punto Informativo Bacoccoli in loc. Pratorotondo e il Centro Ornitologico in loc. Vaccà, mentre gli altri opereranno regolarmente sulla base degli orari e dei giorni previsti, salvo diverse indicazioni da parte delle autorità competenti.


(foto di PR Beigua)
Condividi su
IUCNUNESCOGGNEGNEuroparcFederparchiMinistero dell'AmbienteParchi di Liguria
Vuoi inviare una segnalazione di inaccessibilità di questo sito web?Invia segnalazione