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Vivimed: nuove proposte turistiche per il Beigua Geopark

Presentati i risultati della collaborazione con gli operatori del territorio

( Arenzano, 27 Ottobre 18 )

Si è tenuto a Sassello lo scorso 26 ottobre il terzo workshop interregionale del progetto ViviMed, realizzato nell'ambito del Programma Interreg Italia-Francia marittimo e cofinanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale.

Grazie a Legambiente, partner del progetto, il comprensorio del Parco del Beigua, individuato quale area campione per sperimentazioni in campo turistico, è stato coinvolto dal giugno scorso in un processo di animazione territoriale per stimolare la co-progettazione e elaborare un nuovo modello di governance eco-turistica che favorisca la nascita di offerte turistiche integrate, innovative, esperienziali e sostenibili. L'incontro di Sassello è stato l'occasione per presentare i risultati raggiunti nel Beigua dopo i quattro incontri di progettazione partecipata che hanno coinvolto decine di operatori della filiera turistica locale in un percorso per mettere in rete i servizi esistenti, individuarne di nuovi e andare a costruire una proposta turistica in grado di attrarre il crescente mercato di turismo esperienziale e attivo.

Presenti all'iniziativa Angelo Gentili, Segreteria Nazionale Legambiente e coordinatore progetto ViviMed per la Liguria, il Presidente del Parco del Beigua Daniele Buschiazzo, l'Assessore regionale ai Parchi Stefano Mai, l'Assessore regionale al Turismo Gianni Berrino, il Presidente Legambiente Liguria Santo Grammatico, Marco Rolandi dell'Ufficio di coordinamento regionale Interreg IT-FR Marittimo, i delegati dei partner di progetto, oltre ad esperti nel campo della promozione turistica e tour operator esperti nel settore dell'ecoturismo.

"Dai Living Lab - spiega Legambiente - è emersa l'esigenza di integrare la già articolata offerta turistica del Parco del Beigua con percorsi capaci di animare e vitalizzare i borghi e allo stesso tempo attrarre target turistici più ampi, non necessariamente legati alla tipologia escursionistica. Ne sono nati percorsi con al centro la riscoperta dei borghi e del patrimonio storico-monumentale capaci di innescare sinergie con l'offerta gastronomica locale e quella artigianale e laboratoriale, tanto da poter essere racchiusa sotto il cappello 'Il Beigua dei borghi e dei sapori'. Itinerari tra musei, arte, produzioni artigianali nel cuore del Beigua".

"I Parchi - spiega l'assessore Regionale ai Parchi Stefano Mai - sia per la loro funzione di coordinamento dei territori sia per quella di tutela ambientale, devono diventare sempre più dei motori di sviluppo per l'agricoltura, il turismo e l'artigianato. Soprattutto per quello che riguarda il settore agricolo, la valorizzazione delle produzioni tipiche è uno stimolo in più per evitare l'abbandono dei territori montani. La presenza delle aziende agricole rappresenta quindi un elemento di valorizzazione dell'ambiente e del paesaggio, anche e in particolar modo nelle aree protette".

"I Parchi - sottolinea l'assessore regionale al Turismo Gianni Berrino - rappresentano una risorsa fondamentale per il turismo del nostro entroterra, per renderlo vivo e sempre più attrattivo in modo ambientalmente sostenibile. Con l'integrazione dell'offerta enogastronomica locale e di percorsi alla scoperta dei nostri borghi, è possibile puntare su un turismo esperienziale che oggi è molto apprezzato e ricercato, nell'ottica anche di una sempre maggiore destagionalizzazione dei flussi".

"Il Parco del Beigua - spiega il Presidente dell'Ente, Daniele Buschiazzo - ha avviato in questi ultimi anni un percorso di valorizzazione sia della parte enogastronomica, col marchio 'Gustosi per Natura', sia dell'ospitalità presente sul proprio territorio col marchio per le strutture ricettive 'Ospitali per Natura', sia per la valorizzazione dei Borghi con l'adesione all'anno europeo del patrimonio culturale e ai progetti sulla rete museale. Gli elementi emersi nei Living Lab ci hanno quindi dato molti spunti per proseguire lungo questo cammino".

Ancora alla fase prototipale, le proposte costruite insieme agli operatori dovranno essere ora confrontate con le esigenze del mercato e valutate insieme a tour operato esperti del territorio per poi essere inserite nel catalogo transfrontaliero dell'offerta eco-turistica elaborata nei 10 territori pilota ViviMed: Barbagia, Montiferro, Ogliastra per la Sardegna; Amiata, Garfagnana, Lunigiana per la Toscana; Beigua per la Liguria; Balagne e Corse Orientale per la Corsica; Haute-Var Verdon per la PACA.

Vivimed: nuove proposte turistiche per il Beigua Geopark
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