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Arenzano può essere considerata porta della Riviera ligure di Ponente perché il suo mare da il primo benvenuto a chi si affaccia sulla Liguria provenendo dal nord Italia tramite il Passo del Turchino. La cittadina rivierasca offre un ottima ricettività turistica legata al turismo balmeare, che ben si presta ad accogliere ance coloro che con scarponi e zainetto si addentrano alla scoperta del Parco del Beigua. La sede del Comune è oggi ospitata all'interno della villa Negrotto Cambiaso (www.comune.arenzano.ge.it) , nel centro dell'abitato a pochi centinaia di metri dalla stazione ferroviaria. Il primo edificio della villa, secondo la tradizione, risalirebbe al 1255. Sul finire del secolo scorso, la Marchesa Sauli Pallavicino decise di rinnovare la villa, seguendo la moda ed il gusto del tempo. All'edificio fu conferito l'aspetto di un castello medievale circondato da un vasto giardino all'inglese, con ampi prati, percorsi sinuosi disposti in modo da creare diverse ambientazioni con chioschi, grotte giochi d'acqua, ruscelli e cascate. L'ampio parco è ricco di cipressi tassi, pini canfore e cedri del Libano. Vi è inoltre la serra monumentale costruita intorno agli anni '30, in vetro e ferro battuto
Il Santuario Basilica del S. Bambino di Praga
Piazza S. Bambino, 1 (Tel. 010.912 73.86)
In questo ultimo secolo è notevolmente cresciuta la devozione nei confronti del Gesù Bambino di Praga. Al Santuario, arricchito da grandi sculture maioliche, si giunge salendo un ampia scalina con antistante la colonna con la statua del Bambino Gesù. I colori dei marmi spaziano dal bianco crema al rosso di maremma con vetrate istoriate, affreschi di pregio e le sculture maiolicate di Angelo Bianchi che rivestono le pareti interne. Il Santuario dispone, inoltre, di uno squisito giardino botanico, dove manda la sua sottile ombra una meridiana realizzata da Edoardo Alberto D'Albertis, nonché di un ricchissimo vivaio con esemplari africani e sudamericani. Altro vanto del Santuario è il Presepe Artistico Permanente, il più famoso presepe in ceramica della Liguria, magistralmente realizzato da Eliseo Salino.
Il MUVITA
Muvita è uno “science center” - cioè un innovativo centro di animazione scientifica - il primo in Italia interamente dedicato al rapporto tra uomo, energia e clima. Il centro propone percorsi didattici e laboratori per giovani e adulti alla scoperta della macchina del clima, delle varie fonti di energia, dei temi del risparmio e dell’efficienza energetica.
Sorto nel luogo di una delle più grandi tragedie ambientali del nostro tempo (l’affondamento della petroliera Haven nel 1991) ha l’obiettivo di comunicare, informare ed educare rispetto al ruolo che ciascuno può avere nel contrastare il degrado del nostro pianeta. www.muvita.it
Percorsi e Sentieri
L'area dell'immediato entroterra e ricca di sentieri che risalgono valli e crinali sino a 1086 metri del Monte Argentea. Un fitto reticolo di sentieri percorre a diverse quote le valli del Rio Lerone e Lerca, altri seguendo all'incirca i crinali giungono al Passo della Gava, al Monte Tardia ed al Passo Vaccaria, (lungo l'Alta Via dei Monti Liguri) in punto in cui lo spartiacque tra Mar Ligure e versante padano è più vicino alla costa.
Arenzano - Passo della Gava – Passo del Faiallo
Segnavia: due bolli rossi
Dislivello: 978 m
Tempo di percorrenza: 4 ore (solo andata)
Il sentiero può avere inizio dalla stazione F.S. di Arenzano oppure dalla vicina località Curlo, raggiungibile in automobile. Lungo il percorso si attraversano pinete di rimboschimento, ambienti di macchia mediterranea e praterie, caratteristici degli assolati e scoscesi versanti meridionali del Parco del Beigua. La zona rappresenta un ideale sito di avvistamento per il passaggio primaverile di uccelli migratori. Antiche mulattiere, strade lastricate e ripari e ricoveri in parte ristrutturati testimoniano la passata frequentazione di questi versanti.
Via dell’Ingegnere
Segnavia: una I
Dislivello: 150 m
Tempo di percorrenza: 4 ore (per l’intero anello)
Spettacolare percorso ad anello che può avere inizio dall’abitato di Arenzano o dalla vicina Campo, raggiungibile in automobile. Il sentiero risale la selvaggia Val Lerone, portandosi al Cu du Mundu, tra precipiti ruscelli, cupe rupi ofiolitiche e splendidi panorami. vai alla pagina
Arenzano - Monte Argentea
Segnavia: un triangolo rosso pieno
Dislivello: 1118 m
Tempo di percorrenza: 4 ore (solo andata)
L’itinerario può avere inizio dalla stazione F.S. di Arenzano o dalla vicina Campo, raggiungibile in automobile. La risalita conduce, tra dirupi e macchie di pini neri, alle Case Segage ed al Rifugio Padre Rino. Da qui si giunge in breve sul crinale e sulla vetta dell’Argentea, da dove si gode uno spettacolare panorama su Genova e sul golfo ligure.
I Laghi della Tina
Segnavia: una T, un bandierina bianco-rossa con la scritta C2
Dislivello: 250 m
Tempo di percorrenza: 2 ore e 30’ (per l’intero anello)
Facile itinerario ad anello che dalla vicina località Agueta conduce ad una serie di suggestivi laghetti scavati Rio Leone nella roccia ofiolitica.
Il Percorso Ornitologico Vaccà
Si tratta di un sentiero a tema avifaunistico, attrezzato con sette pannelli esplicativi dedicati ai tipi di ambienti naturali che si incontrano nell’area e agli uccelli più caratteristici del Parco del Beigua e della ZPS “Beigua - Turchino”, con dettagli sulle loro esigenze o problematiche di conservazione. Vai alla pagina
Per tutta la primavera e per la prima metà dell'autunno il Parco del Beigua riceve la "visita" di migliaia di Uccelli migratori; lo spettacolo che va in scena E' semplicemente grandioso. I rapaci diurni e le cicogne sono gli uccelli che maggiormente colpiscono l'immaginario collettivo ma l'area protetta E' interessata anche da un imponente flusso di passeriformi. In questi periodi decine di appassionati birdwatchers si recano nella Valle del Lerone per assistere alla migrazione dei rapaci. Da quest'anno molte delle attività relative alla didattica, e alla ricerca scientifica in campo ornitologico sono supportate dal Centro Ornitologico e di Educazione Ambientale, in loc. Vacca sulle alture di Arenzano, che l'Ente Parco ha voluto dedicare all'importante tema dell'avifauna.
Centro Ornitologico e di Educazione Ambientale
Loc. Vaccà - 16011 Arenzano (GE)
La struttura che si colloca all'interno della Foresta Regionale del "Lerone" e nella Zona di Protezione Speciale "Beigua - Turchino", in una delle zone più interessanti per quanto concerne la migrazione dei Rapaci, è dedicata al dell'avifauna. Il centro è dotato di sistemi multimediali che consentono, oltre la visione di documentari, di interagire in maniera interattiva con lo straordinario mondo degli uccelli.
A fianco del Centro Ornitologico inizia il percorso tematico dedicato all'avifauna . vai alla pagina o scarica la guida qui sotto
si possono ottenere maggiori informazioni singoli punti di interesse cliccando sull'icona nella mappa e sull'elenco di fianco.