[ Salta i menù e i servizi e vai direttamente ai contenuti ]
[ Vai al'inizio della pagina ]
[ Salta al Menù di navigazione ]
[ Vai al'inizio della pagina ]
Questa roccia, di colore bruno-rossastro, è costituita da frammenti, in prevalenza di natura serpentinitica, di dimensioni da centimetraci a decimetrici, più o meno arrotondati a causa del trasporto che hanno subito prima della deposizione.
La loro formazione risale a circa 35 milioni di anni fa quando, all'inizio dell'Oligocene, un antico mare, situato nell'attuale versante padano, ricoprì progressivamente le terre emerse formando un nuovo ed ampio golfo. I processi di erosione sulle terre emerse portarono alla formazione, al trasporto ed all'accumulo di grandi quantità di materiale detritico, sia in ambiente continentale, sia in ambiente marino.
I conglomerati che si osservano davanti a noi sono quel che resta di un deposito di materiale detritico accumulatosi in un ambiente che doveva essere o un piana alluvionale o una zona lagunare di quel antico mare oligocenico.
I diversi affioramenti si può osservare una caratteristica tipica delle rocce sedimentarie: la stratificazione.
Nel caso specifico i ciottoli che formano questa roccia si sono depositati secondo piani subparalleli (detti strati), sovrapposti l'uno sull'altro, fino a formare uno spessore complessivo di alcune centinaia di metri.
Un ottimo modo per apprezzare da vicino i conglomerati della Val Gargassa ed i canyon in essi scavati consigliamo di percorrere il Sentiero Natura Val Gargassa, che inizia in Loc, Gargassino presso campo sportivo di Rossiglione lungo la strada Provinciale per Tiglieto al km 1,6.