[ Skip menus and services and go directly to content ]
[ Back to the top ]
[ Back to the top ]
La caratteristica più evidente, riguardo alla morfologia del massiccio del Beigua, è sicuramente la forte asimmetria tra il versante padano e quello tirrenico. I versanti tirrenici sono caratterizzati da forti pendenze ed essendo dominati da affioramenti di rocce serpentinitiche appaiono aspri, brulli, con coperture arboree discontinue: al contrario, quelli padani, caratterizzati da deboli pendenze e dalla presenza di abbondante copertura detritica, appaiono ricchi di estesi boschi misti.
La superficie morfologica a pendenza dolce è bruscamente intagliata dall'erosione dei torrenti che scendono verso il Mar Ligure e che provocano l'arretramento del versante. Diversi sono i processi di modellamento che hanno contribuito alla notevole varietà di paesaggi:
L'acqua è sicuramente uno dei principali scultori naturali del massiccio del Beigua, modellando in maniera totalmente differente i due versanti, tirrenico e padano.
I reticoli fluviali si mostrano maturi, con forme sinuose e caratteristiche forme nel Padano, mentre possiamo trovarli giovanili e perciò immaturi nel versante Tirrenico, per la forte pendenza dei rilievi.
Altro agente modellante è la forza di gravità e la conseguente caratteristica di alcune rocce a franare;
Un notevole contributo lo ha dato sicuramente la Tettonica, in particolare nel Versante Tirrenico, che tra il Pliocene e il Quaternario ha profondamente modificato i tratti costieri dell'area.
Importantissimi sono i processi periglaciali, che hanno lasciato forme relitte in varie zone del Parco, a testimonianza della loro azione, non del tutto terminata.
L'agente morfogenetico, che ha modellato e modella la parte più bassa del versante tirrenico, è infine il moto ondoso, insieme a tutti i processi che si sviluppano lungo coste. Questo ha lasciato evidenti testimonianze a diverse quote lungo i rilievi, come terrazzi marini della fascia costiera ben evidenti tra Arenzano e Varazze.
Per maggiori informazioni sulla geomorfologia e Geologia dell'area, si rimanda a Introduzione geologica e introduzione geomorfologica