Torna alla home del Parco
European Geoparks Network
Rete Globale dei Geoparchi dell'UNESCO


» Home Beigua Geopark » I siti d'Interesse Geologico » Siti di interesse litologico

Il Massiccio Cristallino di Arenzano

RodGrande

Il lembo cristallino di Arenzano è costituito da masse di graniti trasformati dai processi deformativi e metamorfici prealpini. Il "cristallino" di Arenzano è una scaglia addossata al margine meridionale del Gruppo di Voltri ma da esso separata da una evidente discontinuita' tettonica con presenza di miloniti e di sottili lame quarzitiche e calcareo dolomitiche. Studi specifici condotti da Cortesogno e Forcella (1978) indicano trattarsi di un complesso con metamorfismo pre-alpino di alta pressione e temperatura medio-alta cui si sovraimpone un metamorfismo alpino a scisti verdi. Il Promontorio ha una forma grossolanamente troncopiramidale sormontata da un esteso terrazzamento marino con ciottolami e sabbie; esso e' solcato da un reticolo idrografico radiale controllato da fratture. Il rilievo e' delimitato da faglie di cui quella settentrionale costituisce il margine del graben pliocenico già citato. Come gia' detto, al lembo sialico di Arenzano appartengono associazioni litologiche riferibili ad una crosta continentale pre-mesozoica metamorfica e sequenze di piattaforma debolmente metamorfiche. Si distinguono: anfiboliti, gneiss e micascisti, blastomiloniti, metarenarie e metaconglomerati, quarziti, dolomie e calcari dolomitici, scisti filladici simili ai calcescisti dei complessi ofiolitici. Nel Pliocene si attiva una tettonica rigida distensiva che interessa l'intero margine tirrenico e porta allo sprofondamento del golfo ligure. Il collasso avviene con formazione di strutture e horst e graben orientati circa parallelamente alla costa. Il mare si addentra nelle insenature e nelle valli longitudinali del margine tirrenico dove sedimentano marne, argille, sabbie e conglomerati.


Arenzano

graben Arenzano
Coordinamento aree protette ofiolitiche