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I Block Stream

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Tra le diverse peculiarità geomorfologiche presenti nell'area, di grande interesse sono i numerosi depositi di blocchi presenti sulla parte sommitale del massiccio, che da sempre hanno incuriosito escursionisti e ricercatori. Infatti, ivi ci si può imbattere in depositi di grandi blocchi e da rilievi rocciosi che già nel passato attirarono l'attenzione di molti geologi (Issel A.1892; Sacco F. 1934; Conti S. 1940). Diversi studi si susseguirono con l'intento di comprendere l'origine di tali depositi (gravitativa, glaciale o periglaciale) ed i meccanismi che hanno originato e mosso tali blocchi.
Secondo recenti studi, molti dei depositi presentano strutture e morfologie simili a quelle descritte per i "block streams" che attualmente si formano in ambiente periglaciale.
Nell'area del Geoparco sono presenti due tipologie di depositi ascrivibili a quest'ambiente: block streams e block field. I block streams sono depositi a bassa pendenza 8° - 12°, di forma allungata (visti in pianta) ed ubicati lungo la linea di massima pendenza di versanti, o come nella maggior parte dei casi, lungo un ampio fondovalle; i block field sono invece depositi di blocchi in aree circa pianeggianti, con forma non allungata rispetto ai block streams.
I block streams sono inoltre caratterizzati da "lobi di pietre" orientati sia secondo la direzione di allungamento del deposito, sia trasversali e da rughe e strutture di compressione nella parte più a valle del deposito che testimoniano la direzione del movimento subito da tali corpi.
Questi depositi sono costituiti, nella parte più superficiale, da massi il cui diametro è quasi sempre maggiore di 60 cm, senza materiale fine (ghiaia, sabbia o argilla) negli interstizi,e lungo i margini del deposito, i blocchi sono di forma tabulare verticalizzati o con inclinazione maggiore di 30°.
L'attribuzione di tali depositi ad un origine periglaciale costituisce un dato particolarmente importante per la ricostruzione dei limiti climatici durante l'ultimo periodo glaciale.
Due esempi molto evidenti di questi depositi si possono osservare in località Prariondo (Sassello) percorrendo il sentiero dell'Alta Via verso Est (vicino a Bric Damè).

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