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Parco Naturale Regionale del Beigua

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Mappa interattiva

Funghi porcini (spontanei, secchi e sott'olio)

PAT - Prodotti Agroalimentari Tradizionali


Caratteristiche
Il fungo porcino (Boletus edulis) è presente spontaneo nei boschi di tutto il territorio montano del parco, con sfumature organolettiche diverse da valle a valle. La raccolta dei funghi avviene in boschi di castagno, faggio, carpino e frassino. I porcini di faggio sono bianchi e allungati mentre quelli di castagno si presentano più scuri e dal gambo rosso. La raccolta dei funghi porcini è regolamentata localmente, ai sensi di una legge regionale che ha riconosciuto il fungo porcino medesimo come vera e propria "risorsa locale". La raccolta e la lavorazione dei funghi risale al periodo medievale: già allora erano un prodotto molto apprezzato. Le fiere presenti nelle valli erano legate alla disponibilità di denaro dei contadini, che si presentavano solitamente alla fine dei raccolti agricoli estivi e di quelli delle castagne e dei funghi. Ciò sta a dimostrare che i funghi, fin dall'ottocento, costituiscono una componente di rilievo nell'economia agricola di paesi dell'entroterra come, ad esempio, Sassello.
Sono inseriti nell'Atlante Regionale dei Prodotti Tradizionali predisposto dalla Regione Liguria, Assessorato all'Agricoltura e Turismo.

Come vengono lavorati
Oltre che appena raccolti, i funghi vengono venduti secchi e sott'olio dopo una sapiente lavorazione tramandata da generazioni. I funghi possono, peraltro, essere gustati anche nelle numerose aziende agrituristiche, trattorie, locande e ristoranti che rendono ancor più gradevole la permanenza nell'area del parco.

Luoghi di produzione: Tutto il territorio montano del parco (province di Genova e Savona)



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