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Alti versanti della valle del torrente Cerusa

Comprende vaste superfici di territorio montuoso dell’Appennino ligure occidentale lungo il confine tra le province di Genova e Savona. E’ un’area molto aspra e selvaggia, priva di infrastrutture e a densità abitativa nulla e attraversata dallo spartiacque appenninico principale, che determina una netta diversità morfologica e ambientale: dal versante marino si osservano forti dislivelli, ove prevalgono magre praterie rocciose, arbusteti di nocciolo e di eriche,  accumuli di pietre e sfatticci; dal lato del versante padano, dominato dal Monte Dente (1107 m), i rilievi sono più dolci e arrotondati, ricoperti da fitte boscaglie di faggio e di latifoglie orofile.
Dal punto di vista avifaunistico, degna di nota la popolazione di Codirossone; vi nidificano il Calandro, il Merlo acquaiolo, il Tordo bottaccio, la Magnanina, il Luì bianco, il Ciuffolotto, il Fanello, lo Zigolo muciatto, il Corvo imperiale.
Ricca la presenza dei Falconiformi, soprattutto migratori, che attraversano in primavera la parte più meridionale, tra il Passo della Gava e il M. Reixa, ma anche nidificanti. La Valle del torrente Cerusa, il cui bacino idrografico individua l’Oasi a sud, è percorsa in autunno da flussi migratori di piccoli Passeriformi, che la risalgono per superare la linea di spartiacque. Sempre in questa stagione è da segnalare la regolarità, temporale e spaziale, delle soste del Piviere tortolino sulla dorsale arrotondata che va dal Passo del Faiallo al Monte Argentea a quote comprese tra i 1050 e i 1150 metri.
La zona può essere raggiunta con l’autostrada A26 Genova Voltri-Gravellona Toce, uscendo al casello di Masone (GE). Si prende la Statale 456 in direzione Genova Voltri, superando il paese di Masone. Giunti al valico del Turchino, si imbocca la galleria e si svolta subito a destra, sulla SP 73 del Faiallo, percorrendola per circa 7 chilometri. Qui, sotto la cima del Monte Dente, in uno spiazzo panoramico in direzione nord e sud (Sella del Barné, 890 m) si può parcheggiare l’auto.
Un altro punto adatto per entrare nell’Oasi e scegliere una delle varie possibilità escursionistiche (compreso il celebre percorso dell’Alta Via dei Monti Liguri), è quello del Passo del Faiallo, al confine provinciale tra Savona e Genova (1061 m), dove si trova un’ampia area pic-nic. Il terzo punto d’ingresso è rappresentato, all’estremo meridionale, dal Passo della Gava.

Merlo acquaiolo
Merlo acquaiolo
(foto di PR Beigua)
 
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