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Censimento standardizzato degli uccelli nidificanti

Il metodo adottato per il censimento dell'avifauna nidificante è stato quello dei punti di ascolto, secondo le modalità sotto riportate.

  • Periodo ottimale dal 20 maggio al 30 giugno; fascia oraria migliore dall'alba alle 10.00 e dalle 17.30/18.30 al tramonto.
  • 10 minuti di monitoraggio del punto d'ascolto/osservazione dopo 5 minuti di pausa iniziale.
  • Per ogni punto è stata compilata una scheda appositamente predisposta su cui venivano riportati l'unità cartografica (250m x 250m) in cui si collocava il punto (secondo la numerazione predefinita), gli habitat (inclusi quelli antropici: strade asfaltate, strade sterrate, case sparse, abitati) presenti entro i 100 m dal punto d'ascolto e le relative percentuali, i rilevamenti ornitologici, con indicazione di specie, numero d'individui, sesso (M ed F) e se possibile età (Ad., juv.). In aggiunta, per ciascun contatto sono stati annotati ed eventuali comportamenti territoriali o che potessero costituire un indice di riproduzione secondo le diciture C = in canto, P = parata nuziale (es parata aerea delle allodole), I = porta imbeccata al nido, S = asporta sacche fecali dal nido, N = nel nido oltre a V = in volo e A = attività trofica (l'individuo avvistato si alimenta o cerca cibo).

I dati così raccolti, sono stati archiviati in un'apposita tabella di un data base appositamente predisposto.

La densità degli Uccelli censiti è stata calcolata rapportando il numero di individui rilevati entro i 250 m stimati di raggio ad una corrispondente area di 19,625 ha (o 100 m di raggio, per una superficie di 3,14 ha, per le specie meno facilmente percepibili a distanza).

I coadiutori dell'estensore della presente relazione hanno effettuato i rilevamenti semplicemente trascrivendo sulle schede i dati di contorno (data, ora, meteo, habitat) relativi ad ogni punto d'ascolto, registrando i canti con l'ausilio di parabola, microfono e walkman digitale. I mini-disk così ottenuti, sono stati ascoltati successivamente per l'identificazione degli uccelli contattati ed i relativi dati sono stati riportati in tabelle a parte del data base, con valenza principalmente qualitativa. Questo in relazione alla difficoltà di discernere, in base alla registrazione, le emissioni canore di diversi individui conspecifici da quelli di uno stesso individuo in momenti diversi, nonché di stabilire la distanza (minore o maggiore di 100 m) degli animali dal punto di ascolto.

A questi sono stati aggiunti i dati raccolti in "area Beigua" nel corso delle stagioni riproduttive 2001-2003 nell'ambito dei rilevamenti mediante punti di ascolto del progetto italiano di monitoraggio degli Uccelli nidificanti "MITO 2000".

Complessivamente le elaborazioni hanno riguardato i dati relativi a 1.842 contatti acustici/visivi "indicativi di riproduzione" (v.sopra) di 75 specie, raccolti presso 272 punti d'ascolto (Fig. 1).

La diversità di specie della comunità nidificante è stata valutata applicando ai dati di cui sopra l'indice di Shannon e Weaver (H'). Il valore dell'indice è 0 per un popolamento composto da una sola specie e aumenta quanto più la comunità si presenta diversificata. Serve per confrontare una o più comunità ornitiche evidenziando il loro livello di diversità (H'= - Pi ln Pi; dove Pi è la frequenza della i-esima specie).

Censimento standardizzato degli uccelli svernati

Il metodo impiegato è stato quello del censimento mediante Indici chilometrici di abbondanza (IKA), secondo le indicazioni di seguito riportate.

  • Il periodo ottimale è stato fissato convenzionalmente dal 15 dicembre al 15 febbraio; la fascia oraria migliore nelle ore centrali della giornata.
  • Il tracciato, individuato su una delle strade o sentieri localizzabili sulla cartografia di riferimento, è stato percorso a passo lento.
  • Sono stati indicati gli habitat (inclusi quelli antropici: strade asfaltate, strade sterrate, case sparse, abitati) nella fascia attraversata dal tracciato percorso e le relative percentuali.
  • I rilevamenti sono stati riportati su apposita scheda, indicando il numero d'individui, il sesso (M ed F), se possibile l'età (Ad., juv.) ed eventuali comportamenti secondo le diciture C = in canto, V = in volo e A = attività trofica (l'individuo avvistato si alimenta o cerca cibo) G = in gruppo.

I dati così raccolti, sono stati archiviati in una tabella del data base.


SpartiacqueGR

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