Come previsto dalla legge quadro sulle Aree Protette 394/91, i parchi hanno come obiettivo prioritario quello di conservare le risorse naturali, in accordo con le attività socio-economiche delle popolazioni locali. In questo contesto le aree protette si integrano sinergicamente con la Rete Natura 2000 e divengono laboratori di eccellenza dove si sperimenteranno le più avanzate strategie di tutela attiva del territorio, per la gestione dei Siti e la conservazione delle entità per le quali i Siti stessi sono stati creati.
Il PROGETTO "Parco del Beigua: un parco per la biodiversità - conoscenza e valorizzazione della ZPS IT 1331578 Beigua - Turchino".
Il progetto, funzionale alla redazione dei piani di gestione dei siti Natura 2000 presenti nel Parco, prevede l'acquisizione di una serie di conoscenze approfondite del territorio individuato come ZPS Beigua - Turchino con particolare riferimento alle specie di cui alle Direttive "Uccelli" e "Habitat", anche in ragione del fatto che tale porzione di territorio si sovrappone anche a quattro SIC. Ad una fase di indagini di campo, che prevedono censimenti ornitologici e faunistici anche con funzioni di completamento degli strumenti conoscitivi a disposizione seguirà una fase di articolata diffusione delle conoscenze acquisite e di promozione del territorio tutelato ai sensi delle Direttive Comunitarie, con la possibilità di effettuare azioni didattico-divulgative di notevole portata presso il Centro Ornitologico e di Educazione Ambientale in loc. Vaccà (all'interno della Foresta demaniale regionale "Lerone", sulle alture di Arenzano) laddove l'Ente Parco, in collaborazione con il Comune di Arenzano e la Comunità Montana Argentea, intende attivare e consolidare un nodo di eccellenza per le attività di ricerca scientifica e divulgazione sul tema avifaunistico e sui connessi aspetti naturalistici che interessano direttamente specie e habitat di cui alla rete Natura 2000. Il progetto prevede altresì azioni di riqualificazione ambientale - finalizzati alla conservazione, al miglioramento, e/o alla creazione e successivo mantenimento degli habitat frequentati dalle specie ornitiche di maggior pregio - nonché interventi di manutenzione della rete sentieristica, allo scopo di consentire una corretta fruizione dell'area, con il coinvolgimento di operatori locali, e quindi incrementare la conoscenza, la promozione di un nodo fondamentale, qual è la Z.P.S. "Beigua - Turchino", nell'ambito della più vasta rete Natura 2000 della Regione Liguria.
Nel dettaglio il progetto prevede
Ricerca scientifica finalizzata alla gestione dei Siti
- censimenti degli uccelli nidificanti e svernanti
- censimento degli uccelli mediante inanellamento
- censimento dei rapaci durante la migrazione pre e post-nuziale
- indagini sugli habitat della Direttiva 92/43/CEE e altri biotopi importanti per la conservazione della biodiversità
- indagini specifiche su Chirotteri, micromammiferi, invertebrati.
- in base alle conoscenze acquisite dagli studi di cui sopra saranno realizzate delle carte tematiche che metteranno in evidenza quali porzioni del territorio sono caratterizzate da alta qualità, vulnerabilità e criticità sulla base delle entità biologiche presenti.
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Valorizzazione e divulgazione delle risorse naturali
- l'allestimento del Centro Ornitologico e di Educazione Ambientale (loc. Vaccà - Arenzano - Ge) con strumentazioni informatiche e multimediali per creare un punto di eccellenza per la ricerca e per la divulgazione del patrimonio naturale presente nel Parco del Beigua e nella ZPS Beigua - Turchino
- predisposizione di apposita pannellistica funzionale alla creazione di percorsi tematici sul tema "Avifauna"
- pubblicazione della Guida "Alla scoperta della ZPS Beigua - Turchino", della "Guida al birdwatching" e di quaderni didattici su gli adattamenti nel mondo degli uccelli
- attività didattiche focalizzate allo studio degli uccelli con le classi delle scuole del comprensorio del Parco de Beigua
- realizzazione di campi d'osservazione durante il periodo di passo del Biancone e del Falco pecchiaiolo
- organizzazione di seminari e attività di aggiornamento per insegnati e appassionati sul tema dell'avifauna
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Ripristino e recupero di ambienti
- ripristino e manutenzione sentieri escursionistici di accesso alle aree di maggior pregio naturalistico-ambientale nell'ambito del territori della ZPS e dei pSIC coinvolti nel progetto.
- attuazione di interventi finalizzati alla riqualificazione ambientale di alcune aree di particolare pregio attraverso opere di taglio/sfalcio, messa in opera di essenze arbustive gradite all'avifauna, costruzione di n. 2 altane in legno per l'osservazione della fauna selvatica
- predisposizione di una stazione d'inanellamento presso il Centro Ornitologico e di Educazione Ambientale (loc. Vaccà - Arenzano - Ge)
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LIFE - NATURA nel biennio 2000 - 2001: interventi urgenti per habitat prativi prioritari.
Il progetto, svolto in collaborazione con LIPU ha posto la propria attenzione sugli ambienti prativi ed arbustivi - caratteristici del settore montano dell'area protetta - allo scopo di tutelare ed incrementare i valori di biodiversità di habitat e specie presenti nell'area, di sviluppare e mantenere specie appartenenti alla flora spontanea secondo il dinamismo naturale, di presidiare il territorio e di difendere il suolo dal dissesto idrogeologico e dagli incendi, di favorire, infine, un più equilibrato rapporto tra azioni antropiche e territorio, incentivando lo sviluppo di attività socio-economiche compatibili (zootecnia, turismo). Gli interventi sono stati realizzati nel corso di un biennio e sono consistiti in : elaborazione di piani di gestione mirati che hanno individuato le azioni da produrre nella fase attuativa, ripristino di 10 km. di stradelli e sentieri, sfalcio periodico in corrispondenza di zone umide, riduzione di specie invasive, avvio di un programma di riproduzione vivaistica ex-situ di ecotipi locali di specie arbustive, miglioramento e consolidamento di alcuni tratti di versante con semine e trasemine di specie erbacee autoctone.
LE PROSPETTIVE alla conclusione del processo di acquisizione dei dati e della loro elaborazione saranno note quali entità biologiche necessitano di interventi che ne assicurino la conservazione a lungo termine. Il Parco intende agire, con azioni concrete di tutela attiva, per preservare gli ambienti e le specie che sono attualmente in pericolo di estinzione o che lo possono divenire in un futuro prevedibile.
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